miele

Le proprietà del miele sono conosciute fin dagli albori dell’umanità: veniva infatti utilizzato da sumeri, babilonesi, egizi, greci e romani sia per la sua caratteristica zuccherina come dolcificante, sia come conservante, sia per la cura di diversi disturbi e per la preparazione di unguenti.

Tra le proprietà più note del miele c’è quella antibatterica grazie alla presenza di sostanze battericide ed antibiotiche; per questo motivo nella medicina erboristica il miele è suggerito per la cura di disturbi lievi dell’apparato respiratorio, dell’apparato digerente e per uso topico per la cura di piccole ferite e punture d’insetto. Il suo naturale contenuto in polifenoli lo rende, inoltre, un alimento in grado di proteggere l’organismo dagli effetti dei radicali liberi.

É importante specificare che queste proprietà sono maggiormente presenti nel miele biologico grezzo, che non abbia subito trattamenti termici per renderlo e mantenerlo allo stato liquido. Il miele migliore, infatti, è quello che in inverno solidifica ed è italiano. In molti paesi, infatti è consentito l’uso di antibiotici per la cura di alcune patologie delle api, mentre in Italia è escluso.