uva

Il rame è ampiamente utilizzato in agricoltura, soprattutto in quella biologica, per prevenire e trattare una vasta gamma di funghi tra i quali peronospera, ticchiolatura, bolla del pesco, occhio di pavone dell’olivo, botrite, escoriosi, marciume acido della vite e alternatosi delle ortive.
È utile anche per rinforzare le piante migliorando la cicatrizzazione delle ferite e l’indurimento della buccia dei frutti e in agricoltura biologica rappresenta il maggiore alleato contro le batteriosi.
Si tratta di un rimedio utilizzato anche anticamente in agricoltura, ma tuttora efficace poiché non permette ai patogeni di assuefarsi.
Questo eccezionale metallo presenta, tuttavia una bassa degradabilità, tendendo ad accumularsi nel suolo e, successivamente nelle falde acquifere.
Nel 2018 entreranno in vigore nuove regole europee per limitare l’utilizzo del rame in agricoltura e quindi, il Ministero delle Politiche agricole ha finanziato un progetto per trovare nuove strategie volte alla limitazione o all’eliminazione totale del rame, adottando composti di derivazione naturale alternativi.

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