acquaponica

L’acquaponica coniuga insieme l’acquacoltura (allevamento di pesci e crostacei) con la coltivazione idroponica (coltivazione senza utilizzo di terra). Si tratta di un ciclo perfetto che sfrutta i vantaggi dell’idroponica come la semplicità di ottenere un raccolto biologico o lo sfruttamento ottimale degli spazi, ottenendo in più pesce fresco, fertilizzante naturale prodotto dai pesci e riciclando a circolo continuo l’acqua.
Un impianto acquaponico utilizza l’acqua di scarico delle vasche dei pesci per irrigare dei letti di crescita, privi di terra, dove sono collocate le piantine.
Quest’acqua è ricca di sostanze nutrienti utili per lo sviluppo delle piante, grazie alle popolazioni batteriche sui letti di crescita che trasformano le sostanze di rifiuto in fertilizzante assorbito dalle radici delle piante.
I pesci, infatti, attraverso la respirazione producono ammoniaca, i batteri Nitrosomonas si nutrono di ammoniaca restituendo nitriti, i batteri Nitrobacter si nutrono di nitriti rilasciando nitrati e le piante estraggono i nitrati dall’acqua purificandola per i pesci.
Si tratta di un sistema che sta conoscendo un grande sviluppo, soprattutto in quelle zone dove i prodotti agricoli devono essere importati e il pescato è in calo, ma anche per tutte quelle persone che vogliono creare una mini-fattoria autosufficiente per uso domestico, o per chi vuole sfruttare il proprio acquario per coltivare piante ornamentali in appartamento.

Vedi le proposte di evvvai.com sulle pompe elettriche per l’acqua