castagna con riccio

Questo frutto, ricco di carboidrati complessi come i cereali, proviene da un albero caratteristico dei boschi di mezza montagna. Grazie alle sue proprietà organolettiche, ha rappresentato per secoli la principale fonte alimentare delle popolazioni montane e di quelle meno abbienti.
Non se ne conoscono le esatte origini, sebbene ritrovamenti di reperti fossili lo facciano risalire a circa 10 milioni di anni fa, quando, in periodi di clima caldo si diffuse in Asia, Europa e nelle Americhe. Le castagne erano molto conosciute e consumate nelle antiche Grecia e Roma, infatti ne abbiamo numerose testimonianze nei testi antichi. Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo Naturalis Historia, ne parla ampiamente elencandone le diverse varietà e gli usi in cucina e, paragonandole alle ghiande, si domanda perché la natura abbia nascosto con tanta premura in una “cupola irta di spine” un frutto di “scarso valore”.