Cleopatra e Poppea ne facevano un bagno di bellezza per nutrire la propria pelle e conservare la loro bellezza, ma forse ignoravano tutte le altre eccezionali proprietà del latte d’asina.

Molto spesso questo latte viene utilizzato per i neonati allergici al latte vaccino, è infatti l’alimento che più si avvicina al latte materno, ha un’alta tollerabilità nei soggetti allergici, ha un sapore naturalmente dolce e, grazie all’alto contenuto di lattosio, favorisce l’assorbimento di calcio e contiene una sostanza, chiamata lisozima, un anticorpo presente anche nel latte materno e assente in quello artificiale.

Recenti studi condotti dall’Università di Napoli dimostrano che questo è un alimento benefico praticamente per tutti, poiché ha un alto contenuto di omega 3 e acidi grassi che contrastano il colesterolo. Ha le stesse calorie del latte di mucca, ma aiuterebbe a perdere peso stimolando il metabolismo, ha livelli più bassi di trigliceridi e contiene molto calcio. Non contiene caseina, per questo motivo non è possibile produrvi il formaggio, se non con aggiunte di caglio, tuttavia se ne ottiene un ottimo gelato e il suo utilizzo in cucina non è limitato solo al dolce.

Anche la cosmesi sfrutta le importanti proprietà del latte d’asina, indicato per idratare e lenire soprattutto pelli a tendenza allergica.