cabosse cacao

Il cioccolato deriva dai semi del cacao, naturalmente contenuti nelle cabosse, frutti a forma di cedro che vengono raccolti quando sono di colore giallo. Il cacao viene poi sottoposto a diversi trattamenti per diventare cioccolato, tra i quali fermentazione, essiccazione, tostatura, decorticazione, triturazione. Le aree di maggiore coltivazione sono l’America centro-meridionale e l’Africa tropicale. Cristoforo Colombo ne portò alcuni semi in Spagna nel 1502, facendo conoscere all’Europa questo straordinario prodotto. Un recente studio attribuisce al cacao incredibili qualità benefiche non solo per lo spirito, ma anche per il corpo. Il consumo di 20 gr di cioccolato fondente ogni giorno contribuirebbe, infatti, a ridurre sovrappeso, ipertensione e colesterolemia. Non è un caso, quindi che i Maya chiamassero il cioccolato “cibo degli Dei” e ne riservassero il consumo solo a ristrette classi della popolazione.